La denuncia di De Luca: disparità nel presentare il problema rispetto ad altre aree.

“Mi e’ capitato di ascoltare notizie relative ad una cittadina del Piemonte dove hanno scoperto che ci sono degli stagionali di altri Paesi d’Europa o extraeuropei che vanno a raccogliere la frutta. Ho visto immagini paradisiache, con lavoratori che dormivano nei parchi pubblici, sembrava un pic-nic sui prati fioriti. Non le immagini di guerra di Mondragone. Mi e’ parso di rilevare una qualche diversita’ nel presentare un problema, quasi identico a Mondragone, ma come sapete la Campania appartiene alla categoria degli afflitti non dei fortunati”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta Facebook.

“Mi e’ parso di capire – aggiunge – che sempre in quella cittadina del Piemonte si facessero i controlli della temperatura e poi i test sierologici o i tamponi. Ma i tamponi vanno fatti comunque indipendentemente dalla temperatura. Noi li abbiamo fatti. Abbiamo affrontato il focolaio di Mondragone con il rigore e la tempestivita’ di sempre. Abbiamo fatto tamponi a tutti gli abitanti delle palazzine ex Cirio, sia italiani, sia bulgari e persone di varia nazionalita’. Non abbiamo avuto dispute sulla competenza, e abbiamo fatto la zona rossa”.

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E aggiunge: “Saluto e ringrazio i cittadini di Mondragone, e la civilissima citta’ di Mondragone: faremo presto anche una bella iniziativa per promuovere lo sviluppo di quel territorio”.