Andrea Agnelli

Le azioni dei bianconeri cedono il 12,72% a 0,76% scontando il clamoroso indietro tutta sul fronte della creazione del torneo in appena 48 ore.

Come Icaro volato troppo vicino al sole, anche la Superlega si è trovata a precipitare clamorosamente al suolo, morendo 48 ore appena dopo la sua creazione. E portando con sé tutti coloro che avevano creduto nel progetto che avrebbe dovuto ripianare le ingenti perdite dovute alla pandemia. Dopo il decisivo passo indietro delle inglesi, una alla volta anche l’Atletico Madrid, le italiane Inter e Milan e persino la Juventus hanno dovuto ammettere l’errore commesso.

Con quello che Andrea Agnelli aveva definito “patto di sangue” rivelatosi un vero e proprio boomerang. Che ha avuto conseguenze negative dal punto di vista dell’immagine, ma anche in Borsa. Dove il titolo della Juventus è scivolato in maniera verticale cedendo il 12,72% a 0,76% dopo aver segnato, il giorno dopo l’annuncio della creazione della Superlega, un +18%. E proprio questo saliscendi ha fatto accendere le sirene del Codacons, che affila le armi legali a tutela di tifosi ed azionisti danneggiati. E’ stato, infatti, presentato un esposto alla Consob affinché indaghi per la possibile fattispecie di turbativa di mercato.

ad
Riproduzione Riservata