La targa all'esterno della casa che diede i natali a Enrico Caruso

Le istituzioni «dimenticano» il grande tenore, ci pensa un privato a tenere viva la memoria

È una abitazione di quarantacinque metri quadrati, a Napoli, al primo piano di uno stabile in Via Santi Giovanni e Paolo (leggi pure San Giovanniello) numero sette. È lì che dal due agosto prossimo (a un secolo esatto dalla dipartita del grande tenore, avvenuta il 2 agosto del 1921) sarà inaugurata la casa museo di Enrico Caruso. Proprio in quella casa, il 25 febbraio del 1875 vide la luce una delle voci più potenti che la lirica annoveri nella sua storia. A pensare a una casa-museo è stato – riporta il quotidiano Il Mattino nell’articolo a firma di Davide Cerbone – non le istituzioni, bensì un privato, un gioielliere della zona, Lello Reale, che qualche anno fa acquistò l’abitazione che diede i natali a Caruso.

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