La sede del Comune di Giugliano

Una missiva porta in calce la firma falsa di un consigliere di centrodestra, che ha immediatamente sporto denuncia

L’ombra del «corvo» si staglia sulla sede del Comune di Giugliano. Dove, nelle scorse, settimane, sono state recapitate lettere anonime con accuse ai politici sia della attuale amministrazione, che di quella precedente. Una lettera, in particolare, ha attratto l’attenzione più delle altre. E’ quella che l’anonima mano ha siglato col nome del consigliere comunale di centrodestra, Paolo Liccardo. Quest’ultimo, non solo ha disconosciuto la firma, perché falsa, ma ha pure immediatamente sporto denuncia contro ignoti. Commentando un articolo di stampa che ritornava sulla questione, Liccardo ha scritto sul suo profilo Facebook: «A distanza di giorni dalle mie denunce», si torna «ad accendere un riflettore sulla macchina del fango che mi ha coinvolto». Sulla vicenda indagano carabinieri e polizia.

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