Cittadino afragolese con figlio piccolo teme di finire sotto i ponti

di Letizia Laezza

 L’emergenza sanitaria che stiamo attraversando in qualità di singoli ci coinvolge anche in qualità di comunità: sono molti i cittadini che accusano gravi deficit economici fautori di mancanze gravi come quella di  non poter fare la spesa o  non poter pagare l’affitto. È quanto accaduto ad un signore afragolese di 46 anni, con moglie e figlio a carico. Diverse testate locali hanno trattato la sua situazione così da poterne spandere notizia.

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L’uomo infatti ha lamentato, preoccupato, di essere stato invitato a lasciare la sua abitazione dalle proprietarie dell’appartamento dove risiede per non aver corrisposto il fitto mensile, in quanto, come tanti lavoratori retribuiti su prestazione, durante questo periodo di isolamento obbligato  non ha avuto possibilità di lavorare e quindi di guadagnare.

Immediato e caloroso il coinvolgimento della comunità, che con numerosi commenti tramite social network ha preso parte alla sua causa sostenendolo, incoraggiandolo e rassicurandolo riguardo gli aspetti giuridici che paiono non consentire che alcun pigionante finisca sotto i ponti in questo periodo complicato per tutti.