In basso Nicola Schiavone (a sinistra), a destra il padre Francesco detto Sandokan

In Umbria, il figlio (futuro pentito) del capoclan dei Casalesi aveva affari e un’abitazione

I Casalesi si erano allargati anche a Perugia. È il collaboratore di giustizia Rino Fasano, un tempo affiliato al gruppo del killer Giuseppe Setola, a raccontarlo ai pm antimafia di Napoli.

In particolare, Fasano illustra alcune attività imprenditoriali che la fazione Schiavone, all’epoca comandata dal figlio del capoclan, Nicola Schiavone, in Umbria.

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“Nicola Schiavone ha creato un Centro benessere a Perugia”, si legge negli atti processuali, “attraverso prestanome come è solito fare”.

Inoltre, altri due affiliati di nome Vargas e Laiso hanno riferito al futuro pentito “che, nell’ultimo periodo, Schiavone ha proprio una base di appoggio stabile a Perugia”. Città in cui ha preso un’abitazione, che si aggiunge alla “casa tra Villa di Briano e Casal di Principe” che già possiede.