Giuseppe Montella, uno dei carabinieri arrestati nell'ambito dell'operazione Odysséus

Le intercettazioni agli atti dell’inchiesta sulla caserma dell’Arma sequestrata a Piacenza

Dare, avere, crediti e debiti: c’è pure questo da considerare quando si avvia una attività commerciale, nel caso specifico, di smercio di sostanze stupefacenti. Si guadagna, certo, ma c’è pure da pagare i fornitori. Un problema non di secondo piano, per il carabiniere Giuseppe Montella (originario di Brusciano, nel Napoletano), e per quello che la Procura indica come suo socio in affari, Daniele Giardino. Sia Montella che il «civile» Giardino, sono stati arrestati nell’ambito dell’operazione Odysséus, che ha portato perfino al sequestro di una intera caserma dell’Arma.

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Ma tornando ai debiti Giardino avrebbe contratto con dei fornitori, la circostanza emerge anche da una conversazione intercettata il 25 febbraio scorso. I due sono in auto e stanno tornando da una consegna di hashish, effettuata – è riportato nell’ordinanza – poco prima nel Milanese. «Quanto gli devi dare a lui (al fornitore)?», chiede Montella. E Giardino risponde: «Eh, tantissimo, 35mila euro». Il debito, secondo quanto emerge dalle indagini, sarebbe stato contratto da Giardino con il proprio fornitore, che fa parte di un gruppo di trafficanti calabresi. In macchina, si fanno un po’ di conti, e Giardino, afferma che per avvicinarsi alla somma da versare per pagare l’approvvigionamento di droga, sarebbe stato costretto a recuperare i soldi che avanzava da due albanesi.

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Da parte sua, anche Montella, rivolgendosi sempre a Daniele Giardino, «affermava – è scritto nero su bianco nell’ordinanza a firma del gip Luca Milani – di dover ancora incassare quanto anticipato, e che una volta entrato in possesso della somma a lui dovuta, gliela avrebbe data così da procedere a un nuovo ordine di sostanza stupefacente». «Adesso devo andare da Davide (Jamai Mesroure), devo andare da Megid (si riferisce a due pusher), incasso tutti i soldi e me ne torno a casa. Appena prendo i soldi della coca, giovedì ti porto i soldi della coca e tu sei a posto, così ti devo ordinare già le cose, io ti vengo già con i soldi anche del nuovo, così sei tutto a posto», afferma, intercettato, l’appuntato dell’Arma, Giuseppe Montella.