Raffaele Cutolo

Ricoverato presso una struttura sanitaria della città emiliana, in seguito al riaggravarsi della condizioni di salute

Tornano ad aggravarsi le condizioni di salute del padrino Raffaele Cutolo e si rende necessario il suo trasferimento in ospedale, in seguito all’ennesima crisi respiratoria. Il 78enne boss di Ottaviano, da venerdì scorso ha lasciato il supercarcere di Parma, dove è detenuto al 41 bis, ed è stato condotto presso una struttura sanitaria della città emiliana. Già a febbraio scorso, il camorrista era stato trasferito dal carcere all’ospedale di Parma, poi era stato ricondotto presso il penitenziario. Cutolo è gravato da diverse patologie, che secondo i familiari e il suo legale (avvocato Gaetano Aufiero) renderebbero incompatibile la sua permanenza in carcere. Dopo il nuovo ricovero, la difesa prepara un’altra istanza, per chiedere al giudice di Sorveglianza, di riesaminare il quadro.  Un ricorso era stato respinto a giugno, in seguito alla richiesta di Cutolo del rinvio dell’esecuzione della pena con detenzione domiciliare. Il collegio presieduto da Antonietta Fiorillo, che ha confermato la decisione di metà maggio del magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia, ha sottolineato – nell’occasione – come le patologie del 78enne «appaiono allo stato trattabili adeguatamente» e nel suo caso «non appare ricorrere con probabilità il rischio di contagio da Covid-19».

Riproduzione Riservata