Il carabiniere beneficerà della determina firmata da Carmela Olivieri, la dirigente del servizio Programmazione ed Amministrazione giuridica delle risorse umane

di Fabrizio Geremicca

Regalo di fine anno del Comune di Napoli ad Attilio Auricchio, il carabiniere che dal 2016 al 2020 è stato l’alter ego del sindaco de Magistris a Palazzo San Giacomo e che il 30 aprile 2020 ha cessato la sua collaborazione con la giunta arancione. La determina numero 27 del 22 dicembre firmata da Carmela Olivieri, la dirigente del servizio Programmazione ed Amministrazione giuridica delle risorse umane, ha, infatti, riconosciuto ad Auricchio 47.500 euro lordi. Cifra corrispondente alla indennità di risultato per le attività svolte nel 2019 e nel primo scorcio del 2020.

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Un importo dovuto – va precisato – perché nel 2016, quando Auricchio fu assunto, la giunta comunale stabilì di concedergli, in aggiunta allo stipendio lordo di 190.000 euro all’anno, una retribuzione di risultato nella misura massima del 20 per cento della retribuzione fissa. La metodologia di valutazione dell’operato di Auricchio è stata poi approvata da un nucleo indipendente di valutazione a dicembre 2016 e sulla base di quei parametri l’ex direttore generale è stato ritenuto meritevole anche per gli anni 2019 e 2020 (fino a quando è rimasto al Comune) di totalizzare interamente il suo premio di risultato.

Auricchio si appresta dunque ad incassare in relazione al 2019 ed in aggiunta ai 190.000 euro lordi di stipendio ricevuti all’epoca altri 38.000 euro lordi dall’amministrazione comunale per la quale ha lavorato. Quest’ultima dovrà sborsare anche 9.044 euro di oneri e 3.240 euro di Irap. Per i primi 4 mesi del 2020 l’indennità di risultato per Auricchio ammonta a 9500 euro lordi, ai quali il Comune aggiungerà 2261 euro di oneri e 807 euro di Irap.

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