sabato, Novembre 26, 2022
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«I quadri di Van Gogh restituiti con l’autorizzazione del boss»

In una chat decriptata Raffaele Imperiale spiega la strategia per ottenere lo sconto di pena dallo Stato

Raffaele Imperiale fu autorizzato dal boss del clan degli Scissionisti a consegnare allo Stato i due quadri di Van Gogh rubati ad Amsterdam, in Olanda, e tenuti nascosti a Castellammare. La circostanza emerge da una delle chat decriptate dall’Europol sul sistema di messaggistica criptata «SkyEcc».

La consegna fu una scelta precisa per accedere alla norma che consente di ottenere uno sconto di pena anche senza collaborare con la giustizia chiamando in causa terze persone, ma attraverso la scelta del giudizio abbreviato, accompagnato dall’ammissione delle proprie responsabilità e dalla restituzione dei beni. È quanto scrive in un servizio Dario Del Porto per «Repubblica Napoli». Per questo modo di agire, secondo “Lelluccio di Ponte Persica” «mi rispettano tutti e mi amano tutti a Napoli». Una modalità che lo aveva aiutato a ottenere sconti di pena ma che non aveva danneggiato nessuno.

In una chat con il calabrese Bartolo Bruzzaniti, del 23 febbraio 2021, Imperiale racconta questo ed altri dettagli, convinto di non poter essere intercettato dalle forze dell’ordine e spiega la strategia intrapresa: l’ammissione delle colpe e la restituzione dei quadri e di qualche proprietà. Un modo «per difendersi dai pentiti senza cantare nessuno» avallata dal boss del clan Amato-Pagano perché «io sono cresciuto con lui. E mi diede subito carta verde».

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