Le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Luigi Parascandolo sugli stipendi, nel periodo precedente alla terza faida di Scampia

Prima dello scoppio della terza faida di Scampia, i pusher del clan Notturno, impegnati nelle piazze di spaccio, potevano arrivare a guadagnare fino a 25mila euro al mese. E’ quanto fa mettere a verbale il collaboratore di giustizia, Luigi Parascandolo. Il pentito riferisce che i pusher lavoravano a percentuale, e alla fine di ogni mese potevano contare su un cospicuo «stipendio». Gli stralci dei verbali con le dichiarazioni di Parascandolo sono stati riportati dal quotidiano Cronache di Napoli.