lunedì, Gennaio 24, 2022
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I pm a caccia delle carte segrete su Cristiano Ronaldo

Nuova perquisizione negli uffici della Juve

Un giro di plusvalenze enorme, per un totale 322.707.000 euro ripartiti in soli tre bilanci: 131.564.000 euro (in quello chiuso al 30.6.2019), 119.721.000 euro (al 30.6.2020), 30.832.000 euro (al 30.6.2021). Cifre considerevoli su cui i magistrati di Torino stanno tentando di far luce. Con questo fine, il pool composto da Ciro Santoriello, Marco Gianoglio e Mario Bendoni, ha ordinato ai militari della guardia di fnanza di recuperare, anche su supporto informatico, tutta la documentazione relativa alle operazioni di calciomercato a partire dal 1.7.2018.

Gli investigatori vogliono leggere tra le righe dei fascicoli personali relativi ai calciatori coinvolti, la documentazione contrattuale e pre-contrattuale sia dalla società che acquista a quella che cede, le fatture attive passive; documenti contabili di pagamento, mandati degli agenti sportivi e F.i.f.a., contratti di consulenza con società terze e finanche la corrispondenza ordinaria o elettronica.

Le cessioni di Demiral e Romero

Una mole enorme di documenti da studiare da cui potrebbero emergere profili di illecità per ricostruire con esattezza i profili di responsabilità degli indagati. I magistrati però hanno voluto acquisire anche documenti o scritture private non comunicate agli organi competenti in relazione al doppia operazione di trasferimento di Merih Demiral e Christian Romero all’Atalanta Bc s.p.a. Secondo gli inquirenti da questa operazione, evidentemente, potrebbero nascere spunti interessanti.

Le scritture private relative a Ronaldo

Da approfondire anche l’esistenza di una scrittura privata che durante una conversazione intercettata viene definita «carta famosa che non deve esistere teoricamente» relativa al rapporto contrattuale e le retribuzioni arretrate di Cristiano Ronaldo, uno degli acquisti più costosi della storia del club bianconero. Ma la procura di Torino ha acceso un faro anche sulla sua cessione al Manchester United e ieri ha ordinato alla guardia di finanza una nuova perquisizione per recuperare la documentazione «contabile ed extracontabile» relativa alla cessione.

I magistrati sono rimasti incuriositi, in particolare, da una conversazione intercettata in cui gli indagati affermano: «Se quella carta salta fuori abbiam … ci saltano alla gola tutto sul bilancio». A parlarne, il 23 settembre di quest’anno, sono i manager Cesare Gabasio, indagato nell’ambito dell’inchiesta, e Federico Cherubini, dg del club bianconero ascoltato come persona informata dei fatti e non indagato.

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