Luigi de Magistris

I consiglieri del M5S Marta Matano e Matteo Brambilla sull’ennesima delibera che sta generando oneri a carico di chi sostituirà de Magistris a Palazzo San Giacomo.

“Il Sindaco di Napoli, perso nel suo mondo parallelo si lamenta di debiti ingiusti e, da ex magistrato, critica una sentenza della Corte Costituzionale, incitando il popolo napoletano alla rivolta se i debiti non saranno accollati a tutti i cittadini italiani; intanto zitto zitto, quatto quatto, con la delibera n. 185 produce a sua volta debiti che ricadranno sulle generazioni e amministrazioni future”. Così i consiglieri comunali di Napoli del Movimento 5 Stelle, Marta Matano e Matteo Brambilla.

“Da tale atto – scrivono in una nota – si rileva che il Comune nel 2017 ha sottoscritto un mutuo di euro 155.000.000, con la Banca Europea degli Investimenti (BEI), per interventi nel campo della mobilità urbana (Napoli Urban Transport). Tali interventi avrebbero dovuto essere cofinanziati al 50% con risorse del bilancio comunale. Nonostante il fatto che, al Sindaco e alla Giunta, fosse ben chiaro che non vi erano risorse da destinare a tali lavori il contratto di mutuo venne comunque stipulato”.

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“La mancanza delle risorse da Bilancio comunale – si legge – non ha consentito fino ad oggi l’esecuzione degli interventi previsti da cronoprogramma, comportando la necessità di rinegoziare il mutuo con la BEI. Sforando la data dell’ultima rata di erogazione del mutuo (30 giugno 2020) il Comune avrebbe dovuto pagare gli oneri per mancato utilizzo dei fondi nell’anno contabile 2020; per non incidere sull’equilibrio precario di bilancio, l’Amministrazione ha chiesto e ottenuto dalla BEI di far slittare tale pagamento al 2021. Con tale rinegoziazione del mutuo viene inoltre procrastinata a fine 2023 la data di fine lavori, con oneri a carico delle amministrazioni che verranno”.

“In questo modo l’Amministrazione ha dimostrato tutta la sua incapacità di gestione e pianificazione economica, impegnando sulla carta risorse del proprio bilancio, indebitando l’Ente, senza riuscire ad oggi a realizzare le opere previste che di fatto non sono mai state avviate. Ma nella visione distorta della realtà da parte del Sindaco – concludono i consiglieri – tutto funziona a meraviglia e le responsabilità sono sempre degli altri”.

I consiglieri comunali Matteo Brambilla e Marta Matano (M5S)
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