Camorra e musica neomelodica, un connubio che dura da oltre 35 anni

LA STORIA DELLA CAMORRA Raffaele Stolder intercettato mentre parla con un impresario di spettacoli

Musica neomelodica e camorra, un connubio che continua da anni, dalla metà degli Ottanta, quando il genere si affacciò prepotentemente sulla scena dello spettacolo made in Naples. Da una serie di intercettazioni allegate a una inchiesta sul clan Stolder (oggi disarticolato, e secondo i magistrati, guidato per lungo periodo, dal ras Raffaele Stolder, cognato di Carmine Giuliano , detto ’o lione, deceduto nel 2004) emerge uno spaccato inquietante, che relaziona circa il totale «asservimento» di alcuni artisti alle richieste della cosca, di intervenire esibendosi, di volta in volta, a manifestazioni organizzate da esponenti della malavita organizzata.

Le intercettazioni,
gli artisti: parteciperemo
alla festa per riguardo al boss

«Addirittura – è scritto in una informativa di polizia giudiziaria redatta nel corso di attività investigativa svolta tra il 2008 e il 2009 – ci si rivolge allo Stolder per assicurarsi la presenza di cantanti ad una festa». Nel corso di una conversazione intercettata dagli 007 dell’Antimafia, viene ascoltato il ras (la sua fazione criminale era attiva nella zona compresa tra i rioni della Duchesca, di Forcella e della Maddalena, ndr), mentre discute con un agente di cantanti neomelodici, di una festa da organizzare».

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Passione per le sette note /
Video – “Era di notte”, la canzone
di Luigi Giuliano su Forcella

Evento, per il quale alcune persone si sono rivolte al manager affinché assicuri la presenza di alcuni cantanti neomelodici, tra i più richiesti in ambienti legati alla criminalità (senza, lo ribadiamo, essere direttamente connessi a detti ambienti, se non da un rapporto esclusivamente lavorativo). Fatto sta che l’impresario di spettacoli viene intercettato mentre dice a Raffaele Stolder, che la presenza dei cantanti è stata confermata, precisando «che gli hanno assicurato la loro disponibilità, per “rispetto” nei confronti dello stesso Stolder».