giovedì, Agosto 11, 2022
HomeNotizie di PoliticaGrillini su tutte le furie con la Ciarambino: virale una finta lettera...

Grillini su tutte le furie con la Ciarambino: virale una finta lettera agli attivisti

Dopo il cambio di partito, la consigliera regionale deve fare i conti con la delusione degli iscritti

Valeria Ciarambino ha comunicato la sua intenzione di lasciare il Movimento 5 Stelle, e di seguire Luigi Di Maio, in un lungo post sui social. Mezzo di comunicazione tanto caro ai grillini della prima ora. La sua decisione di cambiare il gruppo in Consiglio regionale, insieme a Luigi Cirillo e Salvatore Aversano, ha creato però tante polemiche e malumori. Molti «attivisti» del Movimento hanno chiesto la «testa» della consigliera regionale ricordandole uno dei principi fondamentali dei grillini: dimissioni in caso di cambio di partito. Dimissioni che però non sono arrivate e molto probabilmente non arriveranno mai.

«E adesso ha deciso di parlare? Ora si sente libera con Di Maio? Ma pensa che abbiamo l’anello al naso, presto anche lei sarà un ricordo» accusa Mariarosaria sotto al post della Ciarambino. «I soliti piagnistei….per giustificare le proprie scelte…..una delusione…..senza il m5stelle….chi eri…..» ha commentato invece Modestino. Se qualcuno però ha attaccato duramente la dimissionaria «folgorata sulla via di Damasco», qualcun altro ha provato a fare ironia creando una finta lettera agli attivisti divenuta in poche ore virale nei social grillini.

Il documento divenuto virale

«Ho pensato molto – si legge nel finto documento – prima di scrivere questa lettera: il mio spin doctor mi aveva proposto una serie di supercazzole, alcune così deprimenti da provocare persino l’interruzione del ciclo. Poi ho capito che pure delle bestie come voi, a furia di essere prese per il culo, possono reagire e invece di leccarla la mano possono cominciare a morderla. E allora mi sono decisa ad essere sincera».

«Esco dal Movimento – afferma la finta missiva – non per lealtà a Gigi, a cui pure devo tutto: lui ormai non è più disponibile per i vecchi amici. Totalmente ossessionato dall’idea di potersi trasformare in una supposta, per stare comodo comodo nell’unico posto in cui si sente vivo: nel culo di Draghi. Neanche per convenienza: il dopo politica me lo sono pianificato, ci pensa zio Enzo».

«E allora vi chiederete perché? Perché brucio di passione per lui. Guardatelo Peppino. Classe, stile, eloquio forbito, uso del congiuntivo, ciuffetto che progesterone a fiumi. A stargli vicina mettevo chili di gioia. E questo non me lo posso permettere. Io sono una donna sposata».

«Non mi fraintendete: amo mio moglio. Lui è il consorte tenero e affidabile che ogni donna di potere sogna. Persona generosa, umile, di poche pretese: qualche incarico qua e là in Europa, e non rompe il cxxxx con quei discorsi da maschilista antiquato, che l’uomo deve portare i pantaloni. Se proprio ti va, porta il cane a pisciare, che tua marita deve lavorare».

«Ma Peppino è l’ormone che urla, è l’adolescente che si strappa i capelli, è la fan in delirio che lancia gli slip. E allora? Ho deciso: lontano dal 5stelle, lontano dal cuore. Se volete, datemi pure della traditrice: ma io ho agito a fin di bene. Perché credo nei valori della famiglia tradizionale, nel rispetto degli impegni assunti (nel privato ovviamente, mica con voi, bestie); e poi non voglio rinunciare al mio baffetto ispido per una sbandata» conclude il testo diventato virale.

Lo stato d’animo dei grillini

Parole naturalmente che non stanno né in cielo né in terra, una parodia. Ma è significativo del momento vissuto dai pentastellati, saliti dalle stalle alle stelle in poco tempo e ripiombati giù con la stessa rapidità. Eppure uno non valeva uno? Evidentemente così non è se per una persona che ha lasciato il MoVimento, seppur con un ruolo politico, è scoppiato un putiferio. E immaginate cosa succederebbe se davvero la Ciarambino dovesse sposare la causa De Luca…

Leggi anche...

- Advertisement -