domenica, Dicembre 5, 2021
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I grillini sono spariti. E non è una cattiva notizia

L’elezione a sindaco di Gaetano Manfredi ha di fatto distrutto quel poco che restava del Movimento 5 Stelle a Napoli

L’ultima tornata elettorale napoletana ha segnato la definitiva esplosione del Movimento 5 Stelle partenopeo. La vittoria di Gaetano Manfredi con il 62.88%, a fronte di uno scarno 9.73% ottenuto dai pentastellati, ha messo in evidenza tutta l’evanescenza politica del mondo grillino nella capitale del Sud Italia. Un 9.73% infarcito di preferenze raccolte da candidati esterni al Movimento. Ma non solo, il popolo «giallo» si è dissolto come neve al sole, in realtà, già in precedenza quando è stato scelto il nome del candidato sindaco. La scelta di unirsi al Partito Democratico ha spaccato in mille correnti il movimento, basta vedere la fuoriuscita di un militante storico come Matteo Brambilla che ha deciso di mollare tutto e candidarsi da solo a sindaco partenopeo. Per Brambilla il M5S è ormai morto e «Di Maio e Fico sono dei traditori di un progetto» (come l’ex consigliere comunale ha spiegato a Stylo24).

Il peso politico nazionale di Di Maio e Fico a livello locale è inesistente

E proprio Di Maio e Fico sono il paradosso più eclatante. I due, che a livello nazionale hanno un peso notevole e fanno parte del direttivo, a livello locale non sono riusciti a incidere se non in negativo nonostante siano considerati leader riconosciuti a Napoli (Fico) e in provincia (Di Maio). Nonostante tutto ciò, e nonostante la contaminazione del reddito di cittadinanza, ancora una volta non è riuscito a raggiungere la doppia cifra. Stylo24 ha analizzato più volte il fenomeno grillino e le storture di cui è stato portatore.

I grillini hanno inquinato la vita politica nazionale con una comunicazione aggressiva, rabbiosa e incitante all’odio che al confronto la cosiddetta «bestia» di Morisi e Salvini appare più come un gattino. Ma soprattutto hanno realizzato questo enorme «scambio politico-elettorale» del reddito di cittadinanza che solo oggi sta dimostrando tutta la sua pericolosità sociale ed economica (al netto della considerazione che il reddito di cittadinanza altro non è che il reddito di inclusione, voluto da Matteo Renzi, ma con un nome diverso). La definitiva esplosione dei grillini e la conseguente sparizione dai radar napoletani, quindi, non rappresenta una cattiva notizia. E non sarà un male nemmeno quando i grillini, vedi la guerra che si sta preparando nei confronti di Conte ingaggiata e apparecchiata da Virginia Raggi, scompariranno anche a livello nazionale. Non sarà mai troppo tardi per dire addio a Luigi Di Maio e Roberto Fico.

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