giovedì, Gennaio 27, 2022
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Greta Beccaglia, la giornalista molestata: «Mi sono sentita oltraggiata. Un gesto che…»

«Le scuse non bastano, le donne vanno tutelate.» Le dichiarazioni della giornalista, molestata dopo Empoli-Fiorentina, in merito alla disavventura che l’ha vista protagonista

di Stefano Esposito

Greta Beccaglia, giornalista 27enne di Toscana Tv, in un’intervista al Corriere della Sera, racconta le molestie subite all’esterno dello stadio Castellani al termine di Empoli-Fiorentina:

“Non puoi farlo”. E’ riuscita a dire solo questo dopo che, in diretta tv un tifoso appena uscito dallo stadio Castellani di Empoli le ha dato uno schiaffo sul fondoschiena.

Dopo le molestie subite Greta ha deciso di condannare pubblicamente l’episodio.

Sono in corso le indagini della polizia per individuare i responsabili, anche attraverso le immagini delle telecamere e le testimonianze dei presenti.

Toscana Tv, l’emittente con cui era collegata Greta, parla di “gesto orribile e oltraggioso”.

L’episodio non è l’unico di cui è stata vittima la giornalista, “non possiamo accettare di catalogare questi comportamenti come goliardate. Si tratta di modi di pensare maschilisti che vanno chiamati con il loro nome: molestie”.

Mi sono sentita oltraggiata, violata. Per quella persona ero come un palo da prendere a calci per sfogare la propria rabbia. Non erano tifosi, erano carnefici.

Uno di loro prima si è sputato sulla mano e poi mi ha dato uno schiaffo sul sedere, forte, violento, che ha fatto male anche fisicamente.

Quello che ho subito non deve capitare più a nessuno. Quello che mi è successo a telecamere accese succede, purtroppo, a tante ragazze in circostanze diverse.

E magari non riescono a reagire. Io, nonostante tutto, sono fortunata. Posso far arrivare forte il messaggio per tutte le altre e voglio farlo. Mi ha sconvolto lo sguardo di quei tifosi, erano feroci.

I tifosi non sono così, non dovrebbero essere così. Ma sa cosa mi ha ferito anche? Che nessuno intorno a ma abbia detto niente. Tutti vedevano, ma nessuno faceva o diceva niente”.

Sono arrivate nelle scorse ore le scuse del 45enne che però, giustamente, non sono state accettate dalla giornalista

“Ho sbagliato e chiedo scusa: voglio incontrarla quando sarà possibile, quando lei vorrà”

L’uomo, ristoratore in provincia di Ancona, ha poi commentato così la denuncia della giornalista di Toscana Tv contro di lui per violenza sessuale:

“Non sto bene per quello che ho fatto. E’ stato uno sbaglio. A casa mi hanno detto come mi fosse venuto in mente, me l’ha detto anche la mia compagna. Sanno che non sono una persona cattiva”.

E ancora, sull’accusa di aver sputato prima della molestia: “Stavo tossendo, non ho sputato. Uno lavora una vita, si crea una vita e poi guardate cosa succede per una cosa così.”

La replica di Greta

“Se si scusa, quell’uomo fa il minimo indispensabile. Ma le scuse in questi casi non bastano. La giustizia deve fare il suo corso e stabilire che quel gesto vergognoso è sbagliato. Questi gesti non vanno mai fatti. Basta!”

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