adolfo greco castellammare camorra
L'imprenditore Adolfo Greco, al momento dell'arresto del 5 dicembre 2018

Sotto la lente della Procura il tentativo dell’imprenditore stabiese per intervenire in favore di Leopoldo Verde (dg del Cira)

Per la Procura, che da anni indaga sull’imprenditore Adolfo Greco, quest’ultimo, nel 2014, avrebbe puntato a fare pressioni sul primo governo targato Matteo Renzi. Per quale motivo? Per «salvare» il cognato Leopoldo Verde (dg del Cira), dal terremoto che stava per investire il management del Centro di ricerca aerospaziale di Capua, in seguito all’arresto di Enrico Saggese (presidente Agenzia spaziale italiana e dello stesso Cira). Ma in che modo, Greco avrebbe puntato a fare pressioni? Secondo gli inquirenti, attraverso un intervento sul deputato Antimo Cesaro, che a sua volta avrebbe dovuto intercedere col ministro della Ricerca scientifica, Stefania Giannini. La circostanza è stata riportata da Il Fatto Quotidiano, nell’articolo a firma di Vincenzo Iurillo.

Riproduzione Riservata