lunedì, Gennaio 24, 2022
HomeNewsGomorra 5, Genny alla conquista di Secondigliano: cosa è successo negli episodi...

Gomorra 5, Genny alla conquista di Secondigliano: cosa è successo negli episodi 3 e 4

Ieri sono andati in onda altre due puntate della serie targata Cattleya: riavvolgiamo il nastro di quanto è accaduto in una settimana in cui non sono mancati i colpi di scena.

Ieri, venerdì 26 novembre, su canali Sky e su Now Tv, sono andati in ondi gli episodi 3 e 4 dell’ultima stagione di “Gomorra – La Serie”. Come sempre non sono mancati i colpi di scena, con morti inattese, ritorni illustri, alleanze e tradimenti.

Cosa è successo nell’episodio 3

Il terzo episodio si apre con la riesumazione della tomba di Imma Savastano. Il magistrato Ruggieri, che continua la sua caccia a Genny, ottiene un mandato e all’interno della cappella trova ciò che sospettava, ovvero anche il cadavere di Pietro Savastano. Nel frattempo a Secondigliano, c’è proprio chi rimpiange la presenza dello storico clan: sono i capi piazza, che risultano scontenti della nuova gestione dei Levante. Federico Maccauro, detto ‘O Munaciello, proprio dopo un blitz delle forze dell’ordine all’interno della sua zona, decide di farsi portavoce del malcontento generale. Insieme con suo fratello Cosimo si reca proprio dai figli di don Gerlando, per chiedere denaro per le famiglie dei detenuti. La richiesta viene accettata, con la promessa che a breve è in arrivo un nuovo carico di cocaina. Per suggellare il patto con ‘O Munaciello, i fratelli Levante gli “regalano” in moglie la giovane Grazia, loro sorella. Nel frattempo, Genny prova ad approfittare di questa situazione, recandosi proprio a Secondigliano, per chiedere ai capi piazza di passare dalla sua parte. Ma ‘O Munaciello gli dice che per il momento le sue sono solo parole. Savastano, però, riesce a scoprire che il carico atteso dai Levante sta per arrivare nella zona controllata dall’anziano boss del Vesuviano, Vincenzo Carignano, detto ‘O Galantommo. Il suo tentativo di comprare quel carico dello stesso non riesce, venendo respinto ogni tentativo di farlo venir meno alla sua parola. Come gesto si disprezzo per il solo tentativo, ‘O Galantommo urina davanti a Genny, a ‘O Maestrale e a tutti i presenti durante la trattativa. Il colpo di scena più importante arriva quando Azzurra scagiona il marito dalle accuse di Patrizia, che ha rivelato al pm Ruggieri come sia stato lui a uccidere don Pietro. Accusa rivelatasi falsa in quanto quel giorno, con tanto di testimoni, Genny ea in ospedale al fianco della moglie, intenta a partorire. Patrizia sapeva che quell’accusa sarebbe caduta facilmente e solo in quel momento capisce come lei gli sia sempre rimasta fedele. L’episodio si chiude con due momenti fondamentali: Genny che riesce a impossessarsi del carico di droga di ‘O Galantommo e il ritorno di Ciro Di Marzio a Secondigliano.

Cosa è successo nell’episodio 4

Al suo ritorno a Secondigliano, Ciro ha bisogno di circondarsi di amici fedeli, per portare avanti il suo piano contro Genny. E per prima cosa lo vediamo all’esterno del carcere di Poggioreale, dal quale esce il suo storico alleato Pitbull. Sarà lui stesso che si recherà a prelevare Sangueblu, che ormai vive, in piena depressione, all’interno di uno scantinato. Nel rivedere il suo amico e mentore Ciro Di Marzio ancora vivo, Enzo ritrova nuova linfa vitale. Con il carico a disposizione, Genny conquista la fiducia dei capipiazza, ma ’o Munaciello insiste per voler restare con i Levante. Uno dei capozona, Uocchibell’, capisce che dietro la proposta di Federico c’è il fidanzamento combinato con Grazia. I fratelli di lei si recano invece da ’o Galantommo, per discutere quanto è accaduto sul furto del carico, accusandolo di averlo rivenduto a Genny. Don Vincenzo prima respinge le accuse, poi accetta di allearsi con loro, nonostante la moglie Nunzia provi a farlo desistere. Ma a nulla valgono le raccomandazioni della donna, tanto che l’anziano boss manda uno dei suoi uomini a uccidere Uocchibell in un centro estetico. La risposta di Genny non si lascia attendere, e, utilizzando il fratello Cosimo, convince ‘O Munaciello a tradire i Levante. Durante la cena di fidanzamento dello stesso con Grazia, esce fuori con la ragazza con la scusa di fumare una sigaretta e la porta via, salvandole la vita: pochi istanti dopo, nella struttura arrivano ‘O Maestrale e i suoi, che uccidono tutti. Grazia ottiene subito dopo la stessa sorte dei fratelli, viene uccisa da ’o Munaciello dopo avergli dichiarato apertamente tutto il proprio disprezzo. Genny si riprende Secondigliano, riorganizza le piazze di spaccio assegnando la zona del defunto Uocchibell a ’o Munaciello, e regola pure i conti con ’o Galantommo facendolo freddare per strada da due uomini in moto. Genny organizza una riunione di affari con imprenditori in cerca di capitali, per riavviare il consorzio in vista della realizzazione dell’aeroporto. Nunzia prepara il defunto marito in vista delle onoranze funebri e decide la vendetta informandosi sulla famiglia del giovane boss di Secondigliano. Durante la consegna di una parte del carico di droga a ‘O King, capopiazza di Scampia, Genny, Sangueblu e gli altri fedelissimi, arrivano e uccidono sia lui che Raffaele. Genny apprende la notizia del suo ritorno, attraverso un’enorme scritta apparsa, insieme ai cadaveri dei due appena uccisi, sul muro nei pressi della sua nuova abitazione: “L’Immortale è turnat”.

Leggi anche...

- Advertisement -