giovedì, Luglio 7, 2022
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Gli ornitologi contro Jovanotti: «Quel concerto non s’ha da fare»

L’Asoim scrive alla Regione chiedendo di annullare l’evento

di Fabrizio Geremicca

Gli ornitologi scendono in campo contro il concerto di Jovanotti in programma a Castelvolturno, in località Lido Fiore Flava, il 26 ed il 27 agosto. Uno spettacolo programmato nell’ambito del Jova Beach Party 2022 che da inizio luglio toccherà numerose località balneari e spiagge della penisola.

L’Asoim (associazione per gli studi ornitologici dell’Italia meridionale) ha indirizzato una lettera a Fulvio Bonavitacola, l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, inviata per conoscenza anche ad altri destinatari, tra il quali il ministero per la Transizione Ecologica e le riserve naturali regionali Foce Volturno, Costa Licola e Lago di Falciano. La missiva è firmata da Maurizio Fraissinet, il presidente dell’Asoim, che è stato anche ai vertici del Parco nazionale del Vesuvio circa venti anni fa.

Scrive: «L’Asoim esprime la propria preoccupazione per l’impatto ambientale che l’organizzazione del concerto di Jovanotti potrà avere sugli habitat e sulle specie presenti». Tra esse il Fratino, che si riproduce sulla spiaggia. Fraissinet ricorda alla Regione Campania che in occasione di un precedente concerto di Jovanotti sul medesimo sito «fu realizzata una nuova strada asfaltata all’interno dello spazio dunale che tuttora è presente e determina frammentazione dell’habitat naturale».

A rischio i nidi di caretta caretta

Invita, dunque, l’assessore Bonavitacola a prendere in considerazione l’ipotesi di annullare completamente l’evento musicale, per il quale la vendita dei biglietti è già iniziata e che promette di attirare sulla spiaggia di Castelvolturno migliaia di persone. La sollecitazione è motivata anche dal rischio che gli eventi musicali possano interferire con la possibile presenza di nidi di Caretta caretta, la tartaruga marina che nelle scorse estati ha spesso scelto la costa del litorale domizio per deporre le uova.

Se l’Asoim contesta il Jova Beach Party, per il rischio che la folla di spettatori pregiudichi ecosistemi delicati, il Wwf un paio di settimane fa a Milano ha lanciato il progetto Ri – Party – Amo che nasce in collaborazione con il tour musicale e con Intesa Sanpaolo. Prevede una raccolta di fondi da destinare ad iniziative di recupero e riqualificazione ambientale di vari siti, comprese le dune di Castelvolturno. Tra tutti coloro che avranno contribuito alla raccolta, quattromila persone avranno la possibilità di partecipare a due concerti che Jovanotti terrà all’Atlantico di Roma e all’Alcatraz di Milano il 12 e il 14 novembre.

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