Il presidente di Polo Sud: gravissimo il caso della dirigente che ha tentato il suicidio dopo una perquisizione

«Ascolto inorridito i notiziari di pranzo sul caso di Giovanna Boda, la dirigente del Miur che, dopo aver subito una perquisizione, ha tentato il suicidio. La tesi sarebbe: avrebbe incassato quasi 700mila euro da un imprenditore per offrirne 40mila di appalto? A meno che non si sia rovesciato il mondo più di una cosa “non quadra”. Ma soprattutto ciò che è inaccettabile è che una giovane donna stimata nel proprio ambito, promotrice di belle iniziative per la collettività sia ricorsa ad un gesto così estremo. Qualcosa nel sistema non funziona più».

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Lo dichiara in una nota l’ex Deputato di Napoli Amedeo Laboccetta, Presidente di Polo Sud.

Amedeo Laboccetta
Amedeo Laboccetta, presidente del movimento “Polo Sud”

«Quanti altri danni collaterali la politica sarà disposta ad accettare prima di istituire una commissione di inchiesta parlamentare sul funzionamento della magistratura? Dal ministro di Giustizia dovrebbe partire una ispezione. E dal Presidente della Repubblica dovrebbe levarsi almeno una voce di monito per stigmatizzare la vicenda. O vogliamo aspettare che ci sia il morto per poi aprire la commissione d’inchiesta?».

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