(Nelle foto le fasi dell'aggressione avvenuta la scorsa notte)

Notte di violenza a Porta San Gennaro, la vittima del pestaggio è un senzatetto sospettato di aver commesso diversi furti in casa negli ultimi giorni

di Luigi Nicolosi

Il tribunale del popolo emette la propria sentenza di condanna sommaria e tra le strade del centro storico di Napoli va in scena l’ennesima notte di violenza e follia. Teatro della feroce aggressione, uno dei vicoli a ridosso di via Foria, in zona Porta San Gennaro, dove un clochard che da alcuni giorni viene additato sui social come topo d’appartamento è stato barbaramente picchiato a colpi di casco e bastone.

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Vittima del pestaggio, stando a una prima e ancora parziale ricostruzione della vicenda, un senza fissa dimora che sarebbe solito trascorrere le notti dalle parti di piazza Garibaldi. L’uomo, che sarebbe affetto da problemi di tossicodipendenza, negli ultimi giorni si sarebbe reso protagonista di alcuni furti avvenuti in delle abitazioni al piano terra tra i Quartieri Spagnoli e la zona del Mercato. La sua immagine ieri pomeriggio è stata poi pubblicata e rilanciata da alcune pagine social che senza tanti giri di parole l’hanno indicato come «persona pericolosa» e che «se colta in flagrante aggredisce le vittime». Le reazioni non si sono fatte attendere e purtroppo neppure le vie di fatto.

La situazione è definitivamente degenerata in serata. Intorno a mezzanotte il presunto ladro è stato infatti avvistato e braccato a Porta San Gennaro. Al momento non è dato sapere se si fosse introdotto ancora una volta in casa di qualcuno, ma l’aggressione che ne è scaturita è stata a dir poco brutale. Come mostra il video registrato da un residente, l’uomo è stato infatti accerchiato da almeno sei o sette persone, tra cui alcuni giovanissimi, che armati di casco e bastoni non hanno esitato a colpirlo con estrema ferocia. Il pestaggio è durato per circa trenta secondi e alla fine della registrazione si intravede l’uomo che, ormai stremato, non riesce più ad alzarsi da terra. Stando ad alcuni rumors, dopo il raid sarebbe stato trasportato all’ospedale Pellegrini: ignote al momento le sue condizioni di salute. Circostanza piuttosto singolare: nessuno tra i presenti ha avvertito le forze dell’ordine, preferendo optare per il fai da te. 

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