Raffaele Cantone

“Sono assolutamente favorevole a questa importante innovazione del Var ed, anzi, questo campionato e’ molto combattuto anche grazie al Var che ha sicuramente evitato alcuni errori arbitrali”. Cosi’ il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, promuove la riforma tecnologica del calcio intervenendo su Radio Punto Zero nel corso della trasmissione radiofonica “Campania Radio Sport” all’interno della rubrica “L’anno del Var” ideata e condotta dal giornalista Roberto Conte.

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“Eppure nonostante il Var anche durante questo campionato alcuni errori ci sono stati – ha evidenziato Cantone – innanzitutto perche’ va registrato il meccanismo regolamentare in base al quale gli arbitri siano piu’ o meno tenuti ad andare a rivedere le immagini”. Altro punto nodale per la regolarita’ dei campionati per Cantone e’ anche lo strumento ‘disciplinare’ nella selezione degli arbitri di gara. “Anche con l’avvento della tecnologia – ha spiegato Cantone – la discrezionalita’ dell’arbitro va sempre preservata, pero’, diventa poi fondamentale il ruolo del sistema arbitrale nel monitorare la qualita’ degli arbitri e nel far rispettare un principio meritocratico nella selezione degli arbitri scegliendo sempre quelli che hanno sbagliato di meno”.

Nel concludere il suo intervento a “Campania Radio Sport”, la striscia quotidiana di informazione calcistica di Radio Punto Zero condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino, Cantone, che non ha mai nascosto la sua grande passione per il Napoli, ha evidenziato la qualita’ del gioco espressa dalla squadra guidata da Maurizio Sarri. “E’ vero che nel calcio conta innanzitutto vincere – ha spiegato Cantone – pero’ i tifosi napoletani vogliono giustamente anche vedere la quadra giocare bene e da questo punto di vista il Napoli sta facendo un campionato di straordinaria qualita'”. Una qualita’ che induce Cantone all’ottimismo perche’ “finora e’ stato fondamentale restare in scia della Juventus ed il Napoli ha tutte le carte in regola per giocarsi alla pari la sfida di Torino e provare davvero a raggiungere il terzo scudetto”.

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