Un’ottava edizione organizzata dagli oltre mille iscritti con età media 28 anni e dedicata ai 200 anni dell’Infinito.

Pensate dai giovani, dedicate all’opera di un giovane e rivolte al futuro del Pianeta. Tra Leopardi e i luoghi della Legge e Giustizia, tornano le Giornate Fai d’autunno, la grande festa del Fondo Ambiente Italiano, che il 12 e il 13 ottobre aprirà (a contributo facoltativo) 700 luoghi generalmente inaccessibili o poco valorizzati in 260 città, a sostegno della campagna di raccolta fondi Ricordati di salvare l’Italia (sms 45584). Un’ottava edizione, racconta il presidente Andrea Carandini, ”organizzata dagli oltre mille iscritti ai 94 Gruppi Fai Giovani”, con età media 28 anni ”e dedicata ai 200 anni dell’Infinito”, forse la più celebre delle poesie di un allora ventunenne Giacomo Leopardi. E proprio sulle orme del poeta di Recanati è pensato uno dei 140 itinerari suggeriti, tra il Parco Vergiliano a Napoli, dove furono traslate le spoglie nel 1939; la Chiesa di Sant’Onofrio al Gianicolo a Roma, con la tomba di Torquato Tasso sulla quale pianse le sue lacrime più profonde; e l’Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati (MC), bene Fai inaugurato la scorsa settimana con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Ma la scoperta delle bellezze del paese non conosce generi tra palazzi, chiese, castelli, aree archeologiche, giardini, architetture industriali, musei, borghi, fabbriche. A Roma i Giovani Fai hanno scelto il percorso La spada e la bilancia, alla scoperta dei luoghi della Giustizia e della Legge. ”Siamo convinti – spiega Gianluca Cabula, volontario della capitale – che conoscere questi siti e le loro attività possa ispirare dinamiche di inclusione e responsabilità democratica, rendendoci cittadini più consapevoli”. Si va dallaBiblioteca Angelica alla Caserma dei Corazzieri del Quirinale, fino alla Corte Suprema di Cassazione in quello che i romani chiamano da sempre il Palazzaccio. Progettato nel neonato Stato Italiano dall’architetto Guglielmo Calderini, inaugurato nel 1911, ”oggi – dice il Primo presidente della Corte di Cassazione, Giovanni Mammone – è una piccola città nella città con tanti servizi”.

Ma c’è anche l’arte contemporanea, dall’Headquarter Coima a Milano alla BoCs Art di Cosenza. Poi i fari della Sardegna, la preziosa collezione di Palazzo Dolfin Manin che da sola vale una gita a Venezia, il percorso sul rinnovamento urbanistico di Torino che corre dalla Curia Maxima al Forte del Pastiss, i tessuti della Fabbrica Lucchesi a Prato e gli organi celebri in tutto il mondo dei Fratelli Ruffatti a Padova. Como è Nel blu dipinto di blu con il Museo dei Rifugi antiaerei e l’hangar dell’Aero Club. Catania vola sopra i 1000 metri con la Ferrovia Circumetnea di Borgo (Info: www.fondoambiente.it). Il tutto pensando alla salute del pianeta. ”Nel 2014 – racconta il vicepresidente Fai Marco Magnifico – ci siamo dotati di un piano strategico decennale, che, tra l’altro, prevedeva una riduzione di Co2 nelle nostre attività del 15%. In due anni siamo già vicini al -10%, abbiamo quindi deciso di puntare al -20%”. Come? ”Riscaldamenti a pompa sfruttando le acque del lago di Lugano a Villa Fogazzaro Roi (quella di Piccolo mondo antico) – dice – Pannelli solari al Podere Case Lovara in Liguria”. E ancora, ”abbassamento generale del riscaldamento nei beni Fai da 22 a 19 gradi” fino alla riscoperta ”dei vecchi meccanismi di correnti d’aria notturne per l’estate. Se tutti fanno la propria parte – conclude Magnifico – forse ce la facciamo. Quella per l’ambiente è una delle più grandi sfide cui è chiamata l’umanità intera”.