Giordana Mobilio, capolista Pd a Napoli alle elezioni regionali della Campania

I temi trattati dalla capolista Pd alle elezioni regionali della Campania nei suoi incontri.

Lavoro, formazione, sviluppo, ambiente: tanti e vari i temi che Giordana Mobilio, Capolista PD alle elezioni regionali della Campania sta trattando nel corso dei vari incontri con cittadini, operatori economici e associazioni di categoria.

Sullo sviluppo, Mobilio punta alla “valorizzazione dei sistemi di sviluppo locali, nel rispetto delle diverse vocazioni territoriali, dal turismo al cinema, dall’industria all’agricoltura, dal termalismo alla geotermia, con un’attenzione particolare alla sburocratizzazione della PA e ad una digitalizzazione diffusa, per le aziende e per i privati cittadini, attraverso investimenti pubblici e attrazione degli investimenti privati. Un grande sostegno verrà dalla nuova programmazione dei Fondi Strutturali 2021-2027, dai fondi aggiuntivi del Recovery Fund e dalle misure di sostegno al Mezzogiorno previste dal Decreto Agosto. I soldi ci sono – precisa Mobilio -, dobbiamo spenderli presto e bene”.

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Formazione e Lavoro sono strettamente collegati per la capolista del PD: “La formazione deve necessariamente essere collegata alle politiche del lavoro e ai sistemi di sviluppo locale, incentivando la formazione di figure professionali che possano trovare uno sbocco lavorativo immediato e stabile, in base alle richieste del mercato del lavoro.

Sono naturalmente portata a far emergere le istanze delle fasce deboli, dei precari e dei lavoratori – sottolinea – , con la consapevolezza che senza crescita economica non ci può essere benessere per nessuno. La crescita però deve essere intelligente (cioè innovativa e basata su una reale analisi dei bisogni), sostenibile (cioè economicamente efficace e green) e inclusiva (cioè ad alto tasso di occupazione)”.

Sulle Politiche Sociali, Giordana Mobilio afferma: “Dal 2016 ad oggi, la spesa sociale pro-capite, cioè i fondi che le Regioni destinano ai servizi sociali per i cittadini (asili nido, servizi per i diversamente abili, e così via) in Regione Campania, è stata portata da 49 a 52 euro per abitante. In Trentino Alto Adige è di 423 euro. Va sicuramente aumentata – conclude la capolista PD -, per garantire ai cittadini più servizi pubblici, controllati e di qualità”.