La piccola Ginevra

Un percorso difficile da affrontare: la vittoria della vita.

“Il mostro di Ginevra è stato estirpato dal suo cervello”. E’ lo stesso Fabio, il papà della bimba di 7 anni di Melito (Napoli), operata all’International Neuroscienze Institute di Hannover, a dare la notizia che ormai tutti attendevano. Una operazione molto delicata, durata ben 11 ore, che si è conclusa nel migliore dei modi. “Questa vittoria l’aspettavamo da ben cinque anni – spiega il papà -. Un percorso tortuoso, aberrante, a volte quasi impraticabile ma in nessun momento ci siamo dati per sconfitti”.

Fabio si rivolge, poi, ai medici: “Grazie alla sovrumana bravura, professionalità, umanità e competenza dell’equipe che ha operato mia figlia Ginevra per oltre 11 ore. Mai per un momento abbiamo pensato che la missione che mi ero prefissato, quella di fa salvare mia figlia, era un pensiero di conforto psicologico per noi. Ci abbiamo sempre creduto”.

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“Questa vittoria è nostra, è della vita, perché vivere la vita, specie per una bambina, è una condizione che spetta di diritto”. Infine, un ringraziamento sentito a chi è stato di fianco alla famiglia è l’ha sostenuta. “Voi, parte attiva se non principale di questa battaglia vinta, avete tutta la mia gratitudine, la mia stima, la mia riconoscenza, e Ginevra, pur essendo ancora in rianimazione, come da routine, ringrazia tutti voi. Vi chiamerà zio e zia per tutta la vita”.

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