giovedì, Agosto 11, 2022
HomeSanitàCi avete fatto caso che l'Italia è praticamente in lockdown?

Ci avete fatto caso che l’Italia è praticamente in lockdown?

di aemme

Inutile girarci troppo intorno. Il covid non è mai stato presente quanto in questi ultimi mesi. Quella del 2022 si può senz’altro definire l’estate del covid (visto che nelle precedenti due la situazione era piuttosto tranquilla). Le nuove varianti sembrano meno aggressive, ma si diffondono a macchia d’olio. Nino Cartabellotta, presidente della fondazione Gimbe, prova a fare chiarezza. Il medico commenta l’andmaento della curva epidemiologica del covid ai microfoni di Radio Cusano Campus. Le sue parole sono state riprese dai colleghi di Today:

Le impressioni del presidente della fondazione Gimbe Nino Cartabellotta

“Sembra ci sia qualche segno di rallentamento, è possibile che arriveremo al picco nel fine settimana, inizio della prossima. Ora con tante persone a casa infette in molti settori si vive un vero e proprio lockdown, con i servizi che sono paralizzati. In situazioni di grandi assembramenti anche all’aperto l’uso della mascherina sarebbe raccomandato, noi però dobbiamo considerare che questi eventi si verificano una tantum, mentre le attività quotidiane sono più rischiose nei luoghi ordinari.

Siamo in una sorta di lockdown?

Oggi sappiamo che dopo 120 giorni la protezione nei confronti della malattia grave cala, sappiamo che c’è una riduzione della mortalità in chi fa la quarta dose, ma questa protezione decresce con l’età. Il problema fondamentale è allargare la platea però dall’altro lato abbiamo le persone più fragili che devono ancora essere protette”. La chiosa sui vaccini: “I vaccini aggiornati sono stati tarati sulla Omicron b1, è meglio che i fragili facciano subito la quarta dose con il vecchio vaccino”.

Leggi anche...

- Advertisement -