I sacchetti assediano perfino la casa di Totò

Nonostante la continua acqua sul fuoco gettata dal sindaco Luigi de Magistris, è sotto gli occhi di tutti che la città stia affrontando una profonda crisi sul fronte dei rifiuti. Cumuli di spazzatura non raccolta fanno mostra di sé sia in periferia, in quartieri come Ponticelli, Bagnoli, Pianura, Secondigliano, Miano che al centro storico. Impietosa l’immagine del pattume che assedia il palazzo alla Sanità, in cui vide la luce Antonio De Curtis, in arte Totò, il principe della risata. Problemi agli stir, fa sapere l’assessore Del Giudice, nella giornata di ieri cinquanta mezzi Asìa hanno affrontato una coda estenuante per scaricare presso l’impianto di Giugliano, ma alla fine della giornata non era stata svuotata nemmeno la metà dei camion. Oggi l’unico capannone a restare aperto, dovrebbe essere quello di Caivano. E i disagi continuano.

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