Il sindaco di Napoli è tornato all’attacco mentre era in audizione alla Commissione parlamentare antimafia


“Conoscendo l’altissimo senso istituzionale del ministro dell’Interno Lamorgese e del ministero, spero che la città di Napoli sappia presto se può contare in maniera tranquilla sull’Asl che è stata oggetto di indagini gravissime. Se sia o meno infiltrata”. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris in audizione alla Commissione parlamentare antimafia. “A fine febbraio – ha detto de Magistris – c’è stata una proposta di scioglimento per infiltrazioni dell’Asl Napoli 1 – in cui lavorano tante persone che fanno un lavoro incredibile – e perdura questo stato di incertezza che dura da mesi. Si è detto che si decideva a giugno, la campagna elettorale doveva essere a maggio, ora siamo arrivati a novembre. Non credo che la città di Napoli possa per nove mesi non sapere se l’Asl che sta gestendo il denaro pubblico, le gare, le forniture e la salute sia infiltrata dalla criminalità organizzata”. “Capisco le istruttorie e i tempi – ha concluso De Magistris – ma si dica ‘va tutto bene ‘e siamo più contenti. Spero che non ci siano ragionamenti diversi”.