Lo storico Aldo Giannuli

di Giancarlo Tommasone

M5S e Lega hanno finalmente terminato di stilare il «contratto», che dovrebbe dare il via libera alla formazione del nuovo Governo. Questo, almeno nelle intenzioni. Ma a ben guardare quello che si legge nel documento giallo-verde, il Sud, tra i cavalli di battaglia del Movimento e in particolar modo di Luigi Di Maio, sembra essere sparito. O quantomeno, i punti relativi al Mezzogiorno d’Italia, seriamente ridimensionati. Sono stati giorni in cui tutto sembrava essere arrivato al traguardo, salvo poi, l’annuncio della necessità di altro tempo.

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Tavolo di lavoro per il contratto

Stylo24, sul contratto e sulla «linea» seguita dal M5S rispetto al Sud, ha raccolto le considerazioni di Aldo Giannuli, politologo e storico consigliere di Beppe Grillo e di Gianroberto Casaleggio.

A che punto siamo per il nuovo Governo?
Intanto l’accordo non può dirsi ancora concluso, e non è affatto scontato che lo sia. Ma comunque è pure probabile che alla fine si trovi la strada per attuarlo. Il problema sta invece nelle molte variabili, che vanno tenute nel determinato conto.
A quali fattori, in particolare, si riferisce?
Mi riferisco al risultato che verrà fuori dai referendum interni degli elettori dei Cinquestelle e di quelli della Lega. Dobbiamo vedere cosa succederà allo spread. Infine, particolare non di poco conto, dobbiamo vedere cosa ne pensa il Presidente della Repubblica.
Nel momento in cui si supereranno questi step?
Beh, si può iniziare a governare. Ma il problema, in tal caso, resta sempre quello dei soldi. E per i fondi necessari si sono fatti conti molto superficiali. Per esempio io vedo che nessuno ha calcolato il costo che può avere la politica dei rimpatri degli immigrati (clandestini, ndr). E qui si tratta di costi tutt’altro che leggeri.
E per quanto riguarda il Mezzogiorno?
Per il Meridione, l’unica idea che hanno avuto, a mio avviso sbagliata, è quella del reddito di cittadinanza. Per il resto bisogna vedere che fine abbia fatto la proposta per la Banca per il Sud, ma queste sono tutte cose che si comprenderanno nel momento in cui inizieranno a governare. Per ora non vedo grandi impegni per il Sud.
Il reddito di cittadinanza è qualcosa di attuabile?
E’ necessario comprendere con precisione di che tipo di reddito stiamo parlando, di che entità. Sono molto perplesso su tale tipo di scelta e poi bisogna capire come andrà il negoziato con l’Europa.