Cacciato di casa perché omosessuale, costretto a vivere in condizioni disumane in un sottoscala, finisce in ospedale dopo essere stato morso dai topi.

 

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E’ la vicenda accaduta a Monte di Procida (Napoli) e denunciata dall’Arcigay, che si è messa in contatto con il sindaco del piccolo comune flegreo il quale ha assicurato il proprio intervento per trovare una sistemazione dignitosa all’uomo, di 40 anni.

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