L’allenatore azzurro, Rino Gattuso, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni al termine della partita tra Bologna e Napoli

di Stefano Esposito

“Sentire parlare di scudetto, di ammazzare le partite per forza non mi piace. Troppe polemiche, sembra che abbiamo perso tre partite e non è così.

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Calma, siamo forti ma giovani e possiamo avere difficoltà. Questa è una squadra da tenere sul pezzo e per esserci bisogna preparare le partite in settimana. A tratti abbiamo giornate no, invece quando prendiamo le legnate bisogna reagire, come oggi”.

Su Mario Rui e Ghoulam in tribuna

“Oggi sono andati in tribuna perché ieri hanno fatto delle gran passeggiate. Li ho portati perché è troppo facile stare a casa sul divano, sono venuti per farli stare con la squadra. Domani torneranno, senza rancori si va avanti.

Sulle polemiche

“L’andazzo che sto sentendo ultimamente non mi piace per nulla. Troppe polemiche, troppi maestri. Qua bisogna lavorare. Per mesi mi avete chiesto perché non passavo al 4-2-3-1, poi sbaglio una partita e si parla di nuovo di 4-3-3. Ognuno deve fare il suo, poi la responsabilità è mia e se sbaglio me ne vado a casa, ne pagherò io le conseguenze”.

Sulla posizione in campo di Fabian Ruiz

“Vuole giocare a destra, si trova meglio. Se lo metto a sinistra vedi che tende ad andare verso la destra e perde la posizione”.

Sulla partita

“In questo momento ci sta venendo a mancare Mertens. Lo conoscete meglio di me, era una sentenza dalla sua mattonella. Di solito non perdona, nelle ultime gare ha avuto due occasioni a partite. Bisogna migliorare da questo punto di vista. Anche col Sassuolo abbiamo avuto le occasioni, facendo una buonissima partita. Se non chiudi le partite, penso ad oggi, puoi andare in difficoltà. Ma sono contento della prestazione perché non dare profondità al Bologna è tanta roba. Dobbiamo fare di più nella finalizzazione”.

Se qualcuno dice che il Napoli è da scudetto? “Lo manda a fanc… Dai ragazzi, dobbiamo fare i seri”.

Dualismo Ospina-Meret

“Loro lo sanno, faranno 35 partite uno e 30 un altro. Ci vuole impegno, ci vuole serietà. Se stanno sul pezzo e ci sta dentro con la testa si può fare tutto. Ho due ottimi portieri, di qualità. Come li scelgo? Meret è migliorato tanto nelle giocate coi piedi. Con me è cresciuto tanto e può farlo ancora, perché ci sta lavorando. Li scelgo in base a come gli avversari vogliono venire a prenderci”.

ASL-Nazionali

“Delle amichevoli si può fare a meno, ma questo spetta all’UEFA. Io mi faccio il segno della croce per tutti i nazionali, spero che mi andrà bene. Se devo dire la mia forse non va bene per i miei colleghi che allenano le nazionali. E’ difficile mandare i giocatori in giro in questo periodo”