Rino Gattuso, allenatore del Napoli, dopo il successo ottenuto contro il Genoa ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky

di Stefano Esposito

“Sono contento della partita di oggi, potevamo far meglio ad inizio secondo tempo, molte cose mi hanno ricordato la partita contro l’Atalanta. Non mi sembra che i calciatori si divertano, anzi, faticano (ride, ndr). Stiamo facendo bene e siamo contenti, dobbiamo migliorare su alcuni errori fatti nuovamente, proprio come contro l’Atalanta. L’obiettivo è creare una mentalità forte, vincente, giocando un certo tipo di calcio.
Questa squadra quando gioca lo fa bene, dobbiamo dimostrare di essere squadra per 95 minuti.

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La classifica dice che siamo a 12 punti dall’Atalanta. In questa squadra ci sono calciatori che possono diventare molto forti e non possiamo stare così lontani. Dobbiamo guardare tutti i giorni la classifica per capire cosa abbiamo sbagliato e cosa abbiamo fatto bene.

Ci piace attaccare la profondità e lo stiamo facendo molto bene, spesso l’attaccante esterno si butta quando il centravanti viene incontro. Non ci interessa palleggiare, vogliamo arrivare negli ultimi venti metri con qualità.

Lozano? Spesso non ha giocato, per tanto tempo ha fatto 0 minuti ed ora sta avendo spazio, non gli regalo niente, si sta meritando tutto quello che sta avendo e penso che ora sta facendo vedere buonissime cose.

Milik? Difficile trovare di meglio per noi. Quando un calciatore pensa che sia finito un ciclo o vuole cambiare aria bisogna ascoltarlo. Se non c’è la testa giusta si fa fatica. Bisogna rispettare il volere dei calciatori. Callejon non poteva chiudere diversamente la sua esperienza a Napoli, se lo meritava dopo sette anni.
Osimhen è diverso da lui ma non voglio parlarne. Quando arriverà vi spiego cosa cambia”