L’allenatore azzurro, Rino Gattuso, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni al termine della splendida partita tra Napoli e Roma, vinta dagli azzurri per 4-0

di Stefano Esposito

Napoli-Roma, punto di partenza?

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“Il punto di partenza è stata la prima partita di campionato. Dobbiamo chiudere le linee di passaggio, mettere il coltello tra i denti come fatto stasera e dobbiamo continuare.
Abbiamo fatto una grandissima partita, siamo stati una squadra organizzata.

Mi è piaciuto l’atteggiamento, ci siamo dati tutti una mano. Quando uno sbaglia si applaude e non urlare dei grandi “vaffa”.

Si respira un’aria triste però in questo momento la città deve avere anche buonsenso. Troppa gente senza mascherina. Maradona è una leggenda, ma bisogna fare i bravi, altrimenti ne pagheremo le conseguenze.

Capisco l’affetto ma da domani si deve iniziare a fare le cose come si deve. La città sta soffrendo ma vanno fatte le cose come si deve”

4-3-3 modulo più adatto?

“Il vertice basso ti dà più equilibrio certamente e ti aiuta ma non è una questione di modulo, è una questione di come interpreti la partita.

Costruivamo con due o tre calciatori, con Zielinski e Fabian vicino la punta. Il vertice basso certamente ti dà una mano.

A volte per non rompere le scatole faccio passare qualcosa e non va bene, non devo far passare nulla perché altrimenti non sono me stesso e trasmetto segnali sbagliati.

Oggi bisogna parlare di più, ai calciatori deve venire la nausea per quanto parlo e rompo le scatole”

Su Zielinski

“E’ un giocatore importante, tra i più forti che abbiamo. Il problema è che non si reggeva in piedi, faticava a riprendere la condizione e non ha ancora novanta minuti. Ha tutto per diventare un calciatore molto importante perché ha tutto”

Sulla squadra e sulla mentalità

“Non possiamo essere sempre al 100% ma bisogna annusare il pericolo e chiudere bene il campo giocando da squadra.

Se hai la mentalità puoi giocare bene anche se non sei al massimo, la mentalità non deve mai mancare. Non so cosa si aspettino da noi: su 12 partite ne abbiamo vinte 9 e perse 3″

Su Juventus-Napoli

“Certo che ci penso, abbiamo 18 punti. Fatti sul campo.

Alle 19.05 ero sul pullman per partire. La mia squadra aveva grosse chance di far risultato a Torino.

Abbiamo una partita ed un punto in meno. Speriamo che la giustizia faccia il suo corso. Per me l’Inter è la squadra da battere, abbina qualità, forza fisica. Poi la Juventus è abituata ed ha una grande mentalità”