L’allenatore azzurro, Rino Gattuso, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni al termine della partita tra Napoli e Empoli

di Stefano Esposito

Il Napoli campione in carica della Coppa Italia batte l’Empoli e vola ai quarti dopo una gara di grande sofferenza

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Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore azzurro:

“Buona prestazione prestazione contro una squadra piena di giovani interessanti, abbiamo sofferto.

Sapevamo che oggi la priorità era dare minutaggio a chi ha giocato meno. Dobbiamo ritrovare qualche equilibrio in più.

Da quando è arrivato il Covid non eisiste più casa e fuori casa, già è tanto che il calcio sta andando avanti. E’ cambiato tutto molto e nessuna squadra in Europa ha continuità”.

Sulle condizioni dell’allenatore azzurro

“La situzione sta migliorando. Questa è la terza ricaduta, ma sto bene e poso tranquillamente continuare a fare il mio lavoro, ho sentito tante voci su di me in questi mesi”

Sul Covid

“Federazioni e dottori stanno facendo un grandissimo lavoro, basta vedere che sta accadendo nel campionato inglese.

Siamo privilegiti sicuramente, ma è davvero difficile ogni volta che fai un tampone aspettare sempre con ansia l’esito, basta vedere quanti morti ha fatto il Covid in 11 mesi”.

Sul momento del Napoli

“Dopo l’Inter abbiamo avuto una involuzione, stiamo iniziando a soffrire tanto e non siamo brillanti tatticamente.

Creiamo tanto e subiamo troppo, ma mancano tanti calciatori fondamentali, soprattutto in questo periodo particolare.

Dobbiamo capire se vogliamo creare tanto o meno, il problema è che sbagliamo tante palle gol e subiamo tanto dopo la prima pressione. La nostra squdra crea molto e ci sta concedere qualcosa.

Elmas, Lobotka, Rrahmani non giocavano da tantissimo tempo, quindi è chiaro che fosse difficile. Ma ci serve maggiore equilibrio. Creiamo tanto, ma sia oggi che con l’Udinese abbiamo concesso troppo”

Sull’infortunio di Osimhen

“Ha cominciato a correre a velocità importanti col tapis roulant a casa. Valuteremo nei prossimi giorni le sue sue condizioni per capire quando potrà tornare in campo”