Il presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito

La presidenza dell’Adsp del Mar Tirreno Centrale

di Giancarlo Tommasone

Nelle scorse ore su organi di stampa locale, sono stati riportati rumors sull’ipotesi di dimissioni del presidente Pietro Spirito dalla guida dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale. Parliamo di un incarico di prestigio, da 160mila euro all’anno.

L’inchiesta, l’avviso di garanzia notificato
la scorsa estate / Porto, il presidente Spirito
indagato per abuso d’ufficio e turbativa d’asta

Come anticipato già l’estate scorsa da Stylo24, il numero uno di Piazzale Pisacane si trova sempre più compresso tra responsabilità legate al suo incarico, problemi giudiziari (indagato per abuso d’ufficio e concorso in turbativa d’asta, in relazione alla concessione ex Cogemar alla società armatoriale TttLines), e isolamento politico. Sotto gli occhi di tutti le serie difficoltà di colloquio con il livello politico, rappresentato nella fattispecie, dal governatore Vincenzo De Luca.

L’anticipazione di Stylo24 risale a luglio 2019
L’isolamento politico di Spirito nel porto sott’inchiesta

Ma perché è emersa la notizia relativa a possibili dimissioni di Spirito, undici mesi prima della naturale conclusione dell’incarico che riveste? Sembrerebbe, e questa è una voce che è stata confermata a più livelli, a Stylo24, che gli articoli relativi alle possibili dimissioni, possano essere stati ispirati da soggetti vicini allo stesso presidente. Di questo «fuoco amico», Pietro Spirito si sarebbe sfogato addirittura con una ristrettissima cerchia di fidati collaboratori. La manovra imbastita vorrebbe mettere al centro della discussione politica l’incapacità e l’inerzia del presidente, emerse soprattutto negli ultimi mesi, per suggerire una via d’uscita. Al momento, non è possibile prevedere se suddetta via d’uscita si concretizzerà prima della fine naturale dell’incarico. Certo è che, è facile ritenere che già sia partita la corsa alla successione per la guida dell’Authority che raggruppa i porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia.

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contro Spirito: commesse gravi irregolarità

Tornando al contenuto delle notizie comparse nelle scorse ore, il presidente Spirito sarebbe pronto a fare un passo indietro già nel corso del prossimo comitato di gestione, convocato per il 30 gennaio. Alle indiscrezioni di stampa, la guida dell’Autorità portuale ha risposto attraverso una nota. «ll Presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito, non ha né in pubblico, né in via riservata, manifestato l’intenzione di dimettersi. Quanto riferito da alcuni organi di stampa, pertanto, è destituito di ogni fondamento», replica il numero uno di Piazzale Pisacane.