Gravi “comportamenti illeciti” nella gestione di alcuni centri di accoglienza migranti. Cinque persone sono state arrestate in provincia di Benevento, accusate a vario titolo di truffa ai danni dello Stato per il conseguimento di erogazioni pubbliche, frode in pubbliche forniture, corruzione e rivelazione di segreti d’ufficio. I fermi sono stati eseguiti stamattina dagli agenti della Digos, dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Benevento e del Nas, Reparto Nucleo antisofisticazione e sanita’ di Salerno, dopo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Benevento.

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Tra gli arrestati ci sono anche un funzionario pubblico, un impiegato del ministero della Giustizia ed una persona appartenente alle forze dell’ordine. L’indagine, partita a novembre 2015 ha avuto origine da un esposto su presunti illeciti nella gestione dei centri d’accoglienza. Le investigazioni, si apprende dalla procura, hanno permesso di ricostruire un sistema criminale che sostanzialmente “lucrava sulle assegnazioni pilotate dei migranti, sul sovraffollamento dei centri, sulla falsa attestazione di presenze degli ospiti, con la connivenza di alcuni pubblici dipendenti”. Nello stesso procedimento sono indagate altre 36 persone, accusate di diversi reati.

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