quartieri spagnoli valentinelli

TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, CONTRACCAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT

Gennaro Verrano era stato ucciso a 38 anni con cinque colpi di pistola lo scorso 17 novembre nei Quartieri Spagnoli di Napoli. Un omicidio che rappresento’ l’esito finale di una contrapposizione con una famiglia rivale per il controllo del territorio. Il sicario aveva agito in pieno giorno. Ora, un video agli atti del processo contro il presunto killer, Francesco Valentinelli, di 23 anni, catturato dopo 13 giorni dai Carabinieri, mostra che il raid venne compiuto tra bambini appena usciti da scuola e una coppia di anziani in strada pochi attimi prima dell’esecuzione. Ma evidenzia – e questo l’aspetto inedito – che in piazzetta Santa Teresa agli Spagnoli molte persone, soprattutto una decina di donne, avrebbero visto il killer in azione ma nessuno avrebbe denunciato e si sarebbe presentato alle forze dell’ordine per dire il suo nome.

ad

Nel video si vede anche la moglie incinta di Verrano, rimasta illesa nell’agguato, che dopo il delitto torna sul posto a riprendersi lo scooter sul quale si trovava con il marito che sarebbe morto dopo il trasporto nella rianimazione dell’ospedale Vecchio Pellegrini. Il prossimo 20 settembre si svolgera’ l’udienza preliminare. Valentinelli, prima di entrare in azione, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti esaminando il video, era su una scalinata. Quando Verrano e’ arrivato a bordo del suo scooter, con la moglie, gli ha sparato una prima volta e poi gli ha dato il colpo di grazia in un vano estremo tentativo di fuga mentre la donna riusciva a scappare, cosi’ come il cagnolino che i due portavano sulla moto. Tutta la scena – secondo l’accusa – venne vista da una decina di donne ma nessuna denuncera’ poi l’assassino.

Gennaro Verrano

Dopo l’omicidio, giunto al culmine di una serie di liti tra due gruppi familiari contrapposti, Valentinelli, secondo quanto appurarono i Carabinieri, inizio’ a cambiare continuamente nascondiglio. Il 30 novembre scorso l’arresto, poco prima che lasciasse la Campania. Dopo il raid l’uomo – secondo quanto emerso – si era anche disfatto del telefonino e aveva chiuso il profilo Facebook. Tentativi inutili perche’ i militari del nucleo operativo della compagnia Centro e della stazione Napoli Quartieri Spagnoli riuscirono a bloccarlo a Capodimonte.

Francesco Valentinelli

Il giovane, al momento del fermo, era in auto con due donne che lo avevano prelevato poco prima a Giugliano, a nord di Napoli. A casa delle donne erano state trovate due grosse valigie che probabilmente Valentinelli intendeva portare con se’ per la fuga, piene di abiti e oltre 4 mila euro in contanti.

TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, CONTRACCAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT