(Nella foto la finta prima pagina che da ieri circola in Rete)

Panico nel quartiere dopo la diffusione di una prima pagina de “Il Mattino” creata da uno sciacallo

di Luigi Nicolosi

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La quarantena sta avendo effetti decisamente pericolosi sulla psiche di alcuni. Succede così che, forse per noia o forse per puro terrorismo, uno squilibrato ha pensato “bene” di realizzare una prima pagina fittizia del quotidiano “Il Mattino” per seminare il panico nel quartiere Pianura. Da brividi il titolo scelto per l’apertura della “vetrina”: “Corona virus, scoperto focolaio a Pianura, blindata la zona popolare di Cannavino. Tutti chiusi in casa”. Nulla di più falso.

Ad oggi l’Asl non ha infatti individuato alcun focolaio di Covid-19 nel quartiere, così come nel resto della periferia occidentale. Anzi, come riporta l’edizione di oggi de “Il Mattino” (quello vero), sono soltanto sedici i casi riscontrati di contagio di Coronavirus riscontrati a Pianura: un dato ben distante dai 52 del capofila Vomero e dai 44 di Chiaia, le due zone di Napoli nelle quali si stanno registrando le maggiori criticità. Ciò nonostante qualcuno ha comunque deciso di seminare il panico nella zona creando dal nulla una prima pagina inesistente, che richiama la testata del giornale fondato da Matilde Serao ma ispirata alla grafica di “Repubblica”. Il risultato è presto detto: in poche ore quell’immagine sciagurata si è rapidamente diffusa – è il caso di dirlo – come un virus.

L’episodio è stato ad ogni modo rapidamente segnalato sia al commissariato di zona che alla locale caserma dei carabinieri. Acquisite le chat whatsapp in cui è stata inizialmente diffusa la prima pagina fittizia, gli investigatori contano di risalire all’autore del folle gesto nel giro di pochi giorni. Sul tavolo c’è infatti già una prima rosa di nome di persone che già di recente si sono rese protagoniste di analoghi gesti. Stavolta, visto il clima diffuso a causa della drammatica pandemia, difficilmente la vicenda passerà però sotto traccia.