Floriana Schiano Moriello

Floriana Schiano Moreillo, candidata al Consiglio comunale, a Stylo24: non si può pensare di attirare turisti se prima non si è migliorata la qualità della vita dei montesi.

Il 20 e 21 settembre a Monte di Procida si vota per le elezioni comunali. Dalle ore 7 alle ore 23 di domenica e dalle ore 7 alle 15 di lunedì. I cittadini sono chiamati a scegliere il nuovo sindaco e i consiglieri comunali. Tra gli sfidanti c’è Francesco Iannuzzi, per la lista ‘Onda Civica’, che vede tra le fondatrici Floriana Schiano Moriello, candidata al Consiglio comunale. La giornalista si è raccontata e ha presentato il programma del movimento a Stylo24.

Chi è Floriana Schiano Moriello?

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“Sono una giornalista, esperta di comunicazione, mi occupo di promozione e marketing territoriale, tra le fondatrici del movimento ‘Onda Civica’. Sono nata e vivo a Monte di Procida, ma ho lavorato molto anche negli altri comuni della Campania. E proprio ciò mi ha consentito di vedere tutto quello che non va nel nostro paese”.

A cosa ti riferisci in particolare?

“Mio malgrado, non posso far altro che ammettere come Monte di Procida sia in una condizione di assoluto isolamento. Ci accontentiamo di pochi eventi completamente scollegati tra loro e di essere un luogo di passaggio per chi vuole raggiungere Procida o Ischia. Viabilità, mobilità, qualità dei servizi, sono problemi seri, che devono essere risolti e che noi intendiamo risolvere. Non si può pensare di attirare turisti se prima non si è migliorata la qualità della vita dei montesi. Potremmo tornare a essere protagonisti del biodistretto dei Campi Flegrei, con Pozzuoli e Bacoli”.

E come può accadere ciò, secondo te e Onda Civica?

“Tutto deve partire dalla scuola. L’intento, mio e di Onda Civica, è avere un rapporto diretto con il mondo dell’istruzione perché la scuola è il futuro della collettività. Intendiamo avviare un’ampia programmazione mirata, in grado di promuovere l’immagine di Monte di Procida e di favorire la stanzialità dei turisti. Vogliamo istituire un gruppo per il reperimento di fondi europei regionali e ministeriali. Avviare un processo di marketing territoriale incentrato su iniziative culturali e sul settore enogastronomico locale. Portare avanti progetti che combinino la cultura e l’enogastronomia, attraverso visite guidate locali, anche in bicicletta, in sintonia con altri Comuni e istituzioni. Penso al Mann, al Museo Archeologico dei Campi Flegrei, all’Università. Puntiamo alla creazione di un ‘distretto enogastronomico flegreo’. Il gemellaggio con Itaca andrà ripreso e rinvigorito, così come ne saranno promossi di nuovi, con scambi culturali e turistici, anche per gli anziani, patrimonio e memoria storica del nostro paese. Ancora, individueremo aree verdi pubbliche coltivabili, da adibire a orti sociali, per una agricoltura basata sulla cooperazione e sulla condivisione. Immaginiamo di poter promuovere prodotti locali attraverso mercatini a km zero, in sinergia con altre città”.