lunedì, Gennaio 24, 2022
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Floki: «La criptovaluta del popolo». Scopriamo il nuovo back Sponsor del Napoli…

Il club di De Laurentiis ha ufficializzato qualche giorno fa l’accordo con Floki, che già ha una partnership con il pugile Tyson Fury. Scopriamo insieme questa criptovaluta

di Stefano Esposito

Dopo qualche anno di partnership con Kimbo, Floki, il marchio di Meme token, diventa il nuovo back sponsor sulla maglia del club partenopeo.

Il brand Floki è già presente sui media mainstream di tutto il mondo e ha siglato collaborazioni con altri club e personalità di spicco come il pugile campione del mondo Tyson Fury.

Floki è anche noto per il suo impegno nel mondo charitygrazie a partnership strategiche con organizzazioni non-profit il brand è impegnato nella costruzione di scuole nelle aree più povere del mondo.

Basato sulla blockchain di Ethereum, Floki è stato lanciato a partire dal giugno del 2021. Attualmente, la capitalizzazione di mercato del token è di circa 1,5 miliardi di dollari.

A partire dalla sua creazione avvenuta questo giugno, il valore di Floki Inu è aumentato di 120 volte. Negli ultimi tre mesi, la percentuale di crescita ha superato il 1.000% passando da una valore di 0,000015$ agli attuali 0,0001513$.

La partnership include la presenza del logo Floki sul retro della maglia gara della prima squadra, la visibilità sui Led intorno al campo per tutte le partite casalinghe nazionali ed altri significativi asset promozionali.

“Ci piace definire Floki come la criptovaluta del popolo”, dice il dipartimento marketing del marchio.

“Il nostro obiettivo è quello di diventare la criptovaluta più conosciuta e più utilizzata al mondo.

La partnership con un marchio globale storicamente riconosciuto e con una fantastica fan base come il Napoli rappresenta un asset fondamentale nella nostra strategia.

Non vediamo l’ora di iniziare a lavorare con il club e sostenere la SSC Napoli in campo grazie alla presenza del nostro logo sulla maglia da gioco”.

Serena Salvione, SSC Napoli: “Abbiamo scoperto che il nostro Club e Floki hanno in comune gli stessi valori e le stesse aspirazioni di crescita.

Abbiamo sempre dimostrato la nostra creatività in molti settori e crediamo che questo nuovo accordo rafforzi il nostro impegno nel creare sempre partnership innovative ed essere al passo con nuove tendenze e servizi/prodotti.”

Il prezzo odierno di The live è di €0.000121 EUR con un volume di trading in 24 ore di €29,601,640 EUR. Floki Inu ha registrato un calo del 10.15% nelle ultime 24 ore.

Dopo la grande ascesa di $SHIB, seguita poi da quella di Dogecoin, potrebbe essere il turno di altri protocolli nati con lo stesso intento.

La visibilità è ai massimi storici e la recente campagna pubblicitaria di Floki, meme token a tema Shiba Inu, potrebbe spingere ancora più in alto questa febbre.

Il token che prende il nome dal cane di Elon Musk è addirittura apparso in una campagna pubblicitaria nella metropolitana di Londra.

Floki è nato soltanto di recente, dopo che Musk ha adottato appunto uno Shiba Inu in carne ed ossa, dal nome di Floki.

Il token è cresciuto sensibilmente e quantomeno gli obiettivi fissati sul sito ufficiale per la fase 1 sono stati tutti raggiunti.

La mania dei meme non si è limitata al solo mercato azionario, dato che si è registrata un’impennata nell’interesse degli investitori retail anche per criptovalute meme quali Dogecoin DOGE

Alla data di giovedì mattina, Dogecoin aveva una capitalizzazione di mercato di oltre 28 miliardi di dollari, mentre Shiba Inu aveva una market cap di oltre 25 miliardi.

Tutte le big del nostro calcio negli ultimi mesi hanno infatti annunciato partnership con diverse aziende attive nel settore delle criptovalute.

L’ultima società di Serie A in ordine cronologico ad annunciare un nuovo sponsor di questo tipo è stata proprio il Napoli.

Prima del club partenopeo, era stata la Lazio ad accordarsi con Binance, intesa da oltre 30 milioni di euro nelle prossime tre stagioni, tra parte fissa e parte variabile legata ai bonus.

I 10 milioni circa annui incassati dalla Lazio fanno parte dei quasi 70 milioni a stagione che riceveranno alcune delle altre top società italiane.

L’Inter riceverà oltre 37 milioni: 16 dal nuovo sponsor di maglia Socios. com e quasi 22 in media all’anno da Zytara e Digitalbits.

Zytara e Digitalbits, tra l’altro, hanno deciso di investire anche poco meno di 12 milioni più bonus a stagione per avere il brand Digitalbits presente sul petto dei giocatori della Roma. Aziende di blockchain e criptovalute compaiono, inoltre, anche sulle divise di Milan e Juventus.

I rossoneri si sono legati con la piattaforma BitMEX per circa 5 milioni di euro a stagione, mentre i bianconeri incasseranno 5,5 milioni per la prima stagione da Bitget (dal prossimo anno a 7 milioni di euro).

La Lega Serie A ha stretto un accordo simile con Crypto.com, che è diventato il marchio legato alla tecnologia Var e GLT durante le partite. Non solo, l’azienda ha messo il suo nome anche sull’International Broadcast Center della Lega a Lissone.

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