Cancelli serrati per due settimane dopo i casi di positività a Marghera e Muggiano.

Dopo la conferma di un caso di positività al Coronavirus nello stabilimento Fincantieri di Muggiano, è scattata la fuga degli operai che sono tornati dalla Liguria a Castellammare di Stabia. Evento che ha scatenato il panico, considerato che, di quelli già tornati a casa, in pochi si sono autodenunciati, sottoponendosi alla quarantena volontaria. Anche se l’auspicio è che tutti e 300 circa lo abbiano fatto, nonostante tutto. Anche perché la paura del contagio è tanta, considerato che, non essendoci parcheggi adeguati per gli operai nel sito di Muggiano, la maggior parte dei dipendenti è stata costretta a utilizzare i pullman, in barba alle più elementari norme di sicurezza contro il diffondersi del virus.

Anche in virtù di ciò, non dimenticando che un ulteriore caso di positività si è verificato a Marghera, l’azienda ha deciso di sospendere le attività fino al 29 marzo a scopo precauzionale, adottando il ricorso alle ferie anticipate rispetto alla prevista chiusura estiva.

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