Pare che resterà deluso, il presidente della Fondazione degli architetti di Napoli Eduardo Melisse. Dagli uffici dell’Ordine, nella storica Galleria Umberto I, è quasi certo infatti che risponderanno «picche» alla sua richiesta di poter contare su un contributo iniziale di 15mila euro per «avviare le attività di gestione del cda» dell’Ente.

Pochi soldi in cassa, e per di più sottoposti alla «spending review» imposta dal presidente Salvatore Visone, le motivazioni che dovrebbero far naufragare l’istanza firmata da Melisse, di cui Stylo24 ha scritto nei giorni scorsi. Istanza che, al di là di qualche errore di battitura, non contemplava però alcuna precisazione sulle «attività» da «avviare».
«Troppo generica – rivela una fonte che siede in Consiglio – per essere presa in considerazione. È giusto bocciarla. D’altronde, per tutto il 2018 sono a bilancio 12mila euro per la Fondazione. Come avrebbe potuto Melisse chiederne 15mila solo per partire?»

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