Una veduta aerea del Rione Scanzano, ritenuta la 'roccaforte' del clan D'Alessandro (foto di repertorio)

Traffico di droga, per l’Antimafia appartengono a un gruppo satellite della cosca stabiese

E’ uno dei filoni dell’inchiesta Domino, che nei mesi scorsi ha portato a una trentina di arresti a Castellammare di Stabia, per un presunto giro di droga sul territorio della città delle acque. Nell’inchiesta sono coinvolti anche altri 15 soggetti, quattordici indagati a piede libero, uno raggiunto da misura cautelare (custodia in carcere), nei giorni scorsi. Si tratta di Vincenzo Di Palma, anche detto ’o palummiello.

Secondo la Procura Antimafia, sarebbe il gestore della piazza di spaccio del Gesù, zona del centro storico stabiese. Sempre secondo la ricostruzione degli inquirenti, a Castellammare di Stabia sarebbe stato siglato un patto tra i gruppi titolari delle piazze di spaccio e il clan D’Alessandro, che si occuperebbe in maniera esclusiva della fornitura dello stupefacente ai detti gruppi di pusher per la vendita al dettaglio. La notizia relativa ai quindici indagati è stata riportata dal quotidiano Metropolis.

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