In manette i pregiudicati Ciro, Giuseppe, Pasquale e Riccardo: sarebbero i responsabili della sanguinosa aggressione avvenuta lo scorso anno alle Case Nuove

di Redazione

Minacce e fendenti per il debito di droga non onorato, dopo lo spargimento di sangue scatta il blitz al Mercato. All’alba di oggi un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, è stata eseguita dalla Squadra mobile e dagli agenti del commissariato Vicaria-Mercato nell’area delle Case Nuove.

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Destinatari dell’ordinanza quattro pregiudicati, Ciro, Giuseppe, Pasquale e Riccardo Marigliano (rispettivamente di 58, 35, 67 e 29 anni), ritenuti responsabili dei delitti di tentata estorsione e lesioni personali commessi con il metodo mafioso e, a eccezione di Pasquale Marigliano, di concorso in detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini hanno permesso di far luce sul tentativo, messo in atto nel gennaio dello scorso anno, di costringere un acquirente a pagare il corrispettivo dello stupefacente cedutogli, accoltellandolo al torace e percuotendolo al capo con un bastone.

I Marigliano, famiglia di mala molto nota nella zona, risultano da tempo dediti alle attività in materia di stupefacenti, controllando parte del mercato illecito, alimentato grazie agli acquisiti dal clan Caldarelli, operante nelle Case Nuove e legato ai più strutturati Mazzarella, organizzazione che ormai da qualche tempo è tornata a dettare legge nel quartiere.

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