(Nelle foto la movida di ieri al Vomero)

Raffica di controlli della Municipale, nei guai i baretti trovati ancora aperti dopo le 23: segnalati numerosi assembramenti in via Aniello Falcone

di Luigi Nicolosi

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L’emergenza pandemia non è ancora rientrata e la movida, soprattutto dopo la recentissima polemica sollevata dal governatore Vincenzo De Luca, resta più che mai sotto la lente di ingrandimento. A tenere banco, neanche a dirlo, sono soprattutto gli assembramenti di giovanissimi, il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e il rispetto degli orari di chiusura dei locali. La prima ondata di controlli non si è così fatta attendere e il bilancio dell’operazione messa a segno tra il pomeriggio e la serata di ieri è stato piuttosto pesante: al Vomero la polizia locale ha infatti sanzionato quattro locali sorpresi ancora in piena attività dopo le 23 e diversi adolescenti pizzicati in via Aniello Falcone senza mascherina. Nei guai è finito anche un rider che si apprestava a consegnare dei panini del McDonald’s. 

A entrare in azione sono stati ancora una volta gli agenti dell’unità operativa Vomero diretta dal capitano Gaetano Frattini. A partire dal pomeriggio gli uomini della polizia locale hanno letteralmente passato al setaccio la zona collinare della città, imbattendosi in diverse infrazioni. Alcuni locali hanno infatti violato le direttive dell’ultima ordinanza regionale in materia di contenimento del rischio epidemiologico e per questo motivo sono state sanzionate. A finire nei guai sono stati il “Kof” di piazza Muzii, “Mennella” di via Scarlatti, “Opera” di via Solimena e “Magia” di piazza Fanzago: le quattro attività erano infatti ancora aperte al pubblico dopo le undici di sera. Verbalizzati anche quattro ragazzi in via Aniello Falcole, sorpresi in strada senza mascherina e un rider, anch’egli senza dispositivo di protezione, fermato davanti al McDonald’s di via Merliani.