Montanera condannato per il duplice delitto Barbato-Russo

Faida nell’area nord del 2012, quattro ergastoli sono stati comminati ad altrettanti vertici degli scissionisti del clan Amato-Pagano. Si tratta di Antonio Mennetta, Luigi Aruta, Alessandro Grazioso e Antonio De Vita. Sono stati condannati per l’omicidio di Gennaro Spina, nell’ambito di una epurazione interna registrata nel sodalizio della Vanella-Grassi. Come riporta Il Mattino, Giuseppe Montanera, ritenuto dagli inquirenti killer di fiducia degli Abbinante, è stato invece condannato per il duplice omicidio Barbato-Russo. Il raid fu messo a segno nell’ottobre del 2012, in Largo Macello. Salvatore Barbato (27 anni) morì quasi all’istante, i colpi non gli lasciarono scampo. Luigi Russo (42 anni), invece, fu soccorso e portato in ospedale. Il decesso di Russo avvenne alcune settimane dopo il ricovero.

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