Si possono ordinare on line alla modica cifra di 30 dollari

Ore contate su Facebook, per i cosiddetti deepfake, i video contraffatti, soprattutto a sfondo pornografico. La tecnica consiste nel sovrapporre, secondo modalità di altissima tecnologia, il volto di personaggi famosi su figure che compiono, ad esempio atti sessuali espliciti. Ma non solo, i deepfake hanno anche l’obiettivo, da parte di chi li commissiona (si ordinano on line a 30 dollari) e poi li diffonde sui social, di colpire personaggi politici. L’ultimo caso, quello più eclatante, il falso video che vede protagonista Nancy Pelosi, rappresentante democratica americana. La donna, nel video falso e scientificamente manipolato, appare essere ubriaca. Come riporta l’edizione odierna dell’inserto Affari&Finanza de la Repubblica, nell’articolo a firma di Valerio Maccari, nel suo blog ufficiale, Facebook ha annunciato l’intenzione di mettere al bando i deepfake.