Il suo “baccalà dolce e salato” è stato senza dubbio tra le note più liete (e saporite) della prima puntata della nuova edizione di Masterchef Italia. Così come la sua somiglianza con Carlo Cracco, di casa fino a un po’ di tempo fa da quelle parti. L’avvocato napoletano Fabio Scotto di Vetta, componente della Commissione Responsabilità Professionale del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Napoli, ha conquistato i tre sì degli chef Locatelli, Barbieri e Cannavacciuolo (per la prima volta orfani di Joe Bastianich) e, di conseguenza, il grembiule bianco per ottenere l’accesso alla cucina più famosa d’Italia.

Da quest’anno, infatti, per approdare alla master class è stato inserito uno step intermedio prima dello scontro finale che si terrà giovedì 26 dicembre. Atto al quale è, invece, approdato il professionista napoletano, grazie al totale gradimento dei giudici, che si è mostrato sì emozionato, ma sempre sicuro delle sue capacità. Culminate in una presentazione “ottima, da ristorante”, come sottolineato da chef Barbieri e in un piatto “dal sapore molto pulito ed elegante”, come precisato da chef Locatelli.

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Che ha anche notato come il primo sguardo di Fabio, nel momento in cui ha indossato il grembiule, sia stato per la moglie Arianna, che lo ha accompagnato nell’inizio di questa nuova avventura. Nella quale al suo fianco ci sarà senza dubbio anche tutta una città, pronta a fare il tifo per lui.