Un'aula di tribunale (foto di repertorio)

La pubblica accusa aveva invocato per lui la condanna a 10 anni di reclusione  

La pubblica accusa aveva invocato per lui, 10 anni di reclusione, ma al termine del processo (svoltosi con il rito ordinario), il ras del clan Giannelli (mala di Bagnoli), Francesco Cotugno, è stato assolto per non aver commesso il fatto. Tra le accuse contestate al capozona, anche quella di aver preteso, da appartenenti alla fazione rivale, quella dei Monti, il pizzo su una casa a luci rosse. Accuse che però sono andate in frantumi per Cotugno, che resta però detenuto per altro, perché coinvolto nel blitz scattato contro i Giannelli, alcune settimane fa. La notizia relativa all’esito del processo è stata riportata dal quotidiano Il Roma.

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